Malmantile o maledizione? Il destino del piccolo borgo nel comune di Lastra a Signa è legato alla sua storia, come la illustra chiaramente il suo giovane direttore sportivo Francesco Mori.
“In 70 anni di storia non siamo mai riusciti ad arrivare in Prima Categoria – dice – Negli anni Settanta, io non ero ancora nato (visto che non ha ancora compiuto 30 anni), mi hanno raccontato di uno spareggio giocato con il Ponte a Cappiano al Carlo Castellani di Empoli perso dopo 120’ alla monetina. L’anno dopo il regolamento cambiò, la monetina venne abolita e si passò all’introduzione dei calci di rigore”.
In quella occasione siete stati beffati dalla sorte, quest’anno sul campo.
“Abbiamo chiuso il campionato al terzo posto alle spalle di Montespertoli e Chianti Nord. Abbiamo battuto in semifinale playoff il Santa Maria e nella finale giocata a Castelfiorentino abbiamo battuto il Cerbaia per 3-0. Dopo aver vinto i playoff del girone abbiamo affrontato a Grassina nella finalissima dello spareggio tra le vincenti dei playoff, il Pian di Scò e abbiamo perso per 1-0”.
Quindi, ritenta sarai più fortunato?
“Negli ultimi 10 anni non solo chi ha vinto gli spareggi tra i gironi, ma anche chi ha vinto i playoff del proprio girone è sempre salito di categoria”.
E’ la volta giusta?
“Effettuando delle ricerche e avendo fatto dei conti informandomi su chi si iscrive e chi verrà ripescato noi dovremmo salire di categoria. Dal comunicato ufficiale è emerso che il San Frediano (provincia di Pisa) non si iscrive, da più parti si sente dire che Zenith Audax e Sangiovannese vengono ripescate in serie D. Ponte a Cappiano e Seano, con i calligiani primi nella graduatoria del ripescaggio, da informazioni avute non si iscrivono”.
E il Comitato Regionale cosa vi ha detto?
“Non si sbilanciano, ci hanno detto di aspettare il 4 o 5 agosto quando arriverà l’ufficialità di chi di è iscritto o meno. A quel punto procederanno con il completamento dei gironi”.
Rimanete in dolce attesa?
“No, siamo spiazzati, non è facile fare mercato per noi. Perché se dovremo fare la Prima Categoria dovremo orientarci su 3 allenamenti settimanali, se facciamo la Seconda due sedute settimanali sono sufficienti. Inoltre se dobbiamo fare la Seconda Categoria abbiamo un sovraccarico di quote e chiaramente abbiamo molte difficoltà nella gestione. Se contatti un giocatore è più propenso a venire a giocare in Prima Categoria. E’ chiaro che se questo ti viene comunicato a pochi giorni dall’inizio della preparazione non è facile adeguarsi. Siamo quindi in bilico”.
Quindi mercato fermo
“No, qualcosa abbiamo concluso. Arriva dalla Rondinella l’attaccante classe ’95 Mattia Mauriello, Paolo Cinque centrocampista classe ’97 dalla juniores Elite della Lastrigiana, il classe ’97 Andrea Narcisi laterale di sinistra difensivo dal Porta Romana e l’esperto Stefano Selvaggi dal Centro Storico Lebowski con trascorsi anche al Ravenna e alla Rondinella. Per il resto siamo nel limbo”.
Sperando che quella monetina che voltò le spalle agli amaranto, colore sociale in memoria del grande Torino, stavolta quasi a mezzo secolo di distanza strizzi l’occhio al Malmantile. In fondo c’è ancora il Ponte a Cappiano nel mezzo.

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Categoria: Seconda Categoria
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