“Ripartiamo da dove siamo arrivati”. Questo slogan ha aperto la conferenza stampa indetta dal Ponsacco al Casale Le Torri.
E’ stato il presidente Massimo Donati, il primo ad aprire gli interventi: “Abbiamo cercato di fare il meglio possibile, se vogliamo per la prima volta nella sua storia, per quello che contano i playoff, il Ponsacco, grazie all’opera di Maneschi del suo assistente Colombini e del direttore sportivo Andrea Luperini è riuscito ad ottenere dei risultati che sul campo si sono visti e il merito è esclusivamente di loro. Oggi ripartiamo con un nuovo spirito di sacrificio, con la voglia di far bene riconfermando queste tre persone. Ripartiamo da mister Maneschi e mister Colombini. Il mister è due anni che è qui con noi e ha raggiunto un sesto posto e un terzo posto vincendo i playoff,. Ripartiamo dallo stesso direttore sportivo Andrea Luperini che è sei anni che è con noi. Tutta Ponsacco lo deve ringraziare per i sacrifici che ha fatto per rimanere qua a Ponsacco nonostante ci fosse state delle sirene dall’esterno. Credo che con lui si sia creato qualcosa che va al di là dell’aspetto calcistico e che questa sia stata la chiave. Devo ringraziare il nostro amministratore delegato Valter Bonfiglio per l’impegno profuso e per quello che sta facendo per questa società. È venuto due anni fa come sponsor tanto per divertirsi, lo scorso anno è rimasto coinvolto e quest’anno ha la voglia   l’intenzione di ripartire per far bene. Noi lo stiamo seguendo in tutto e per tutto nei suoi progetti e posso garantirvi che è un vulcano che ha questa voglia di far bene per tutta Ponsacco. Grazie all’ottima collaborazione che abbiamo con l’amministrazione comunale e con la sindaca Francesca Brogi, ogni esigenza, ogni problematica che noi abbiamo l’affrontiamo insieme e lei cerca sempre di darci risposte esaustive. Un ringraziamento va fatto a Fabio Macchi, a Giusti, a Busti. Si è creato un gruppo che penso possa andare avanti per lunghi anni”.
La parola è passata all’amministratore Bonfiglio: “Ringrazio il presidente per le splendide parole. Vi devo dire con grande stupore che non pensavo che Ponsacco potesse dare tanto a noi, non noi a Ponsacco, questa è una cosa molto bella. Con Massimo Donati ci siamo subito trovati, trovando un giusto equilibrio per cercare di dare a questa piazza un giusta squadra per un paese che merita una squadra che faccia bene. Abbiamo cercato subito la squadra vincente, posso garantirvi che non pensavo di trovare persone così competenti, così brave. Lo scorso anno siamo partiti da Luperini, dicendoci che il progetto era interessante. Continua ad essere molto interessante. Io ho già dato tanto per questo paese però voglio dare ancora di più. Le sue parole hanno suonato come della musica, poi c’ha presentato Maneschi, all’inizio lo guardavo e dicevo un allenatore così ma, chissà dove ci porterà… I miei dubbi dopo diventavano sempre più latenti, sempre più sfumati grazie al presidente che mi diceva ‘ti accorgerai chi è Maneschi’. Oggi lo posso dire: è un grande allenatore. Sono molto contento anche perché ha accettato di stare con noi, in una famiglia al quale si aggiunto un altro tassello come Francesco Colombini. Grande campione che ha giocato per grosse società, si è unito a noi. All’inizio era titubante, avendo paura di sbagliare. Chi ha sbagliato siamo stati io e Donati facendoci tanti perché, tanti ma, invece è stata un’altra risorsa importante che c’ha aiutato a far bene. Ringrazio tutto lo staff, ho conosciuto delle persone umane, sincere, dedite al lavoro di una squadra che ha cercato in tutti i modi di superarsi, superandosi vincendo i playoff. Quello che siamo riusciti a fare è strabiliante, non so se può essere ripetibile, però sicuramente stiamo rifacendo qualcosa di importante, rimettendo insieme una squadra pronta a far bene. Quale sarà il posto, quale sarà tutto quello che succederà ce lo dirà quel rettangolo che come dice il mio amico Maneschi, è quello che dice la verità. Vogliamo far bene cercando di avere tutti voi uniti, venendo alle partite, aiutandoci, dandoci conforto e tifando. Serve questo per crescere e diventare sempre più forti, cercando di non avere paura, perché le altre squadre sono forti ma noi in questo campionato possiamo dire la nostra. Ringrazio il sindaco e i suoi collaboratori che ci sono stato vicino tutto l’anno. Prevedo che continui perché l’entusiasmo è arrivato fino a lì, perché il Comune si è incendiato e che ci aiuti a fare sempre meglio. Grazie a tutti voi”.
Poi è stata la volta della sindaca, Francesca Brogi: “Ringraziamenti sinceri alla società a partire da Donati e Bonfiglio, allo staff tecnico perché quello che avete regalato alla nostra città, al territorio, alla nostra comunità è stato un sogno bellissimo segnato da tantissimi successi che hanno riempito di soddisfazione tutti i ponsacchini. In un momento anche difficile per l’Italia intera da un punto di vita del lavoro, da un punto di vista economico il calcio è riuscito a far battere di nuovo il cuore delle persone. Quello che è successo ha messo in moto energie, gli stessi legami sociale tra i ponsacchini si sono rinsaldati. La marea di successi e di vittorie, hanno portato un tripudio nei bar, nei circoli, mentre in Italia si parlava di tanti problemi qui si parlava delle vittorie del Ponsacco. Ci sono state trasferte memorabili, a Sanremo ho avuto modo di partecipare ed è stata un esperienza unica. Questo è un elemento importante. Si vive di sogni, questa squadra ha avuto il merito di accendere il cuore di una comunità intera. I ponsacchini si sono aggregatati al calcio, ci siamo sentiti una comunità unità. Più salda nell’affrontare le problematiche di tutti i giorni. Questo è stato possibile grazie al lavoro di più parti, dall’allenatore allo staff tecnico, di un presidente e di un amministratore delegato che nonostante le difficoltà, i sacrifici, nei momenti difficili che si sono dovuti affrontare nella storia di questa società non si sono dati per vinti sono riusciti ad aggregare nuove energie, nuove risorse e questo è un grande merito. Ringrazio Massimo per aver tirato dentro la società Valter e tante altre persone che sono figure fondamentali. Quando si ottengono dei risultati non si ottengono mai da soli, come amministrazione comunale abbiamo cercato di fare la nostra parte mettendo tutto ciò che potevamo mettere, dalle risorse che abbiamo incrementato come contributi nella gestione degli impianti, alle strutture che abbiamo a disposizione ai nostri tecnici. Una collaborazione che credo sia stata positiva e che non si è fermata fino alla fine e che non si fermerà. Abbiamo fatto degli investimenti, dall’adeguamento dell’impianto alla serie D, l’installazione della tribuna, del bar, abbiamo cercato di fare la nostra parte in tanti modi, siamo sempre stati disponibili fino alla fine perché noi volevamo essere pronti all’opzione più bella che sarebe stata la vittoria del campionato. Così non è stato, ma i successi e le emozioni non si cancellano, si prepara una nuova stagione dove mi sembra ci siano i presupposti per fare bene. Quello che conta e che fa la differenza sono le persone e qui ci sono le persone giuste e siamo pronti a qualsiasi progetto di collaborazione a qualsiasi partenariato perché oggi gli investimenti si creano tra pubblico e privato. Questa è la formula che funziona ed è stata adottata in altri territori. Ringrazio gli ultras perché sono un punto di riferimento per squadra e società, sono la voce fuori campo necessaria in tutte le partite, per l’attaccamento che hanno al territorio, li ringrazio per la disponibilità perché quando c’è stato bisogno non si sono mai tirati indietro, sono un elemento importante di aggregazione sociale perché il calcio serve anche a questo. Ho visto momenti di solidarietà e di amicizia con altre tifoserie e questo gli fa onore, al di là di episodi negativi che si sono stati. Sono la testimone personale di tanti episodi positivi dove tifoserie diverse si sono strette la mano. Faccio un in bocca al lupo affinché si continui così, dopo un’annata bellissima con questa passione, con questa professionalità con queste persone con cui si può continuare a fare bene. Noi come amministrazione comunale ci siamo e ci saremo”.
Il primo tra i riconfermati ad intervenire è stato il direttore sportivo Andrea Luperini. Così come nei precedenti interventi l’applauso è stato scrosciante: “Siamo qui, mi sento a casa. Uso le stesse parole che ho usato lo scorso anno perché hanno portato bene. Ringrazio la società, lo scorso anno siamo partiti per divertirci perché il gioco del calcio è divertimento. L’anno scorso siamo partiti con l’obbiettivo per salvarci quanto prima, l’obbiettivo è stato centrato subito, ci siamo trovati in testa al campionato, abbiamo lottato fino alla fine. Sono sincero dopo Sanremo, lì per lì ci credevo. La gente ha dato più di quello che poteva dare per cercare di arrivare ad un obbiettivo importante. Tutti hanno lavorato in maniera fantastica, dal magazziniere agli allenatori, si sono dimostrati prima di tutto uomini e gli uomini hanno fatto la squadra. Cercheremo di migliorare qual cosina dove lo scorso anno eravamo più carenti. Cercheremo di allestire una squadra che ci faccia divertire”.
Di seguito è stato il turno di Maneschi: “Siamo grati alla società che c’ha messo nelle condizioni di lavorare bene. Come ha detto la sindaca sono le persone quelle che fanno la differenza. Questa è una famiglia di calcio. E’ difficile fare risultati ma cercheremo di fare il massimo. E’ stato un anno bellissimo. Dopo il successo di Sanremo ci aveva fatto pensare al meglio. In 34 gare le abbiamo fatte 28 alla grande e 6 mezze e mezze, meglio che sia andata così che al contrario. Ringrazio i tifosi che ci sono stati sempre vicini, mi è stato detto che questo entusiasmo Ponsacco non l’aveva mai avuto. Si vince e si perde tutti insieme, gli allenatori e i direttori vanno e vengono, ma l’importante è la società. Sono contento, la speranza è di vedere tanta gente al campo, anche se lo scorso anno quando c’è stato il pienone abbiamo perso per due volte in casa. Ribadisco che il nostro pubblico 4 o 5 punti ce li dà, la società uguale, vi ringrazio tutti. Proclami non ce ne sono, cercheremo di far bene”.
Gli applausi rivolti al tecnico amatissimo hanno fatto da cornice all’intervento del suo assistente Francesco Colombini: “Per me quella passata è stata la prima esperienza vissuta in pieno. Non pensavo mai di poter ripartire. Invece una settimana fa mi è bastato andare a parlare con loro, varcare la porta, guardarli negli occhi esiamo ripartiti insieme. Quest’anno tutti ci aspettano: a noi come al solito l’impegno non mancherà e speriamo che attraverso questo arrivino i risultati”.
Infine la società ha manifestato l’intenzione di portare avanti idee che possano riguardare l’aspetto sociale, rivolto ai più deboli congiuntamente con l’amministrazione comunale e con le associazioni del territorio, attraverso il progetto Un tifoso per amico, magari con gli ultras a fare una raccolta alimentare oppure ad accompagnare degli anziani.
Dall’1 luglio il Ponsacco avrà una sede nellla traversa di via Livornese. Infine sul progetto stadio il presidente Donati ha evidenziato la necessità di averlo in maniera molto più accogliente di quello da definito da più di trent’anni ‘il pollaio’, al di là dei punti che può dare. La sindaca ha evidenziato la partecipazione ad un bando per l’adeguamento dell’impianto di via della Rimembranza. Si aspetta una risposta dal Coni, così come delle risorse dal ministero.

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Categoria: Serie D
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