Photo by James Motter on Unsplash

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Una sorta di cantiere ancora aperto. Così si può riassumere la situazione in casa della Fiorentina basket, che perde a Piombino 77-71 nella prima giornata della Serie B, girone A, di basket maschile. Una partita dalla due facce quella della All Food che, in ogni caso, non riesce ad evitare la sconfitta sul campo di Piombino.

Non è la prima volta, in effetti, che il PalaTenda si dimostra piuttosto ostico per il Basket Firenze, dal momento che, ormai, si è arrivati a toccare la terza sconfitta negli ultimi tre anni su questo parquet. Nonostante quanto si possa affermare a livello di corsi e ricorsi storici, i padroni di casa hanno legittimato la vittoria, mettendo in chiaro, nei momenti decisivi del match, di essere più squadra in confronto al team guidato da Niccolai. D’altronde, non bisogna stupirsi più di tanto. Infatti, sul mercato estivo le due squadre hanno lavorato in maniera completamente differente. Se da un lato Piombino ha confermato gran parte dell’ossatura della scorsa stagione, inserendo solamente due nuovi innesti, la Fiorentina ha cambiato ben otto giocatori, rivoluzionando di fatto l’intero roster. La All Food ha sfiorato la promozione in A2 nella scorsa stagione e, nonostante i cambiamenti, BetStars l’ha messa in cima alle favorite anche per questo campionato.

Non sono stati certo sufficienti 40 giorni di preparazione per poter creare un’alchimia definitiva di squadra: sono proprio tutti questi meccanismi oliati a mancare nel concitato finale in cui Piombino ha avuto la meglio. I primi due quarti rappresentano l’esatto riflesso di quello che abbiamo appena finito di sottolineare. Manca aggressività e concentrazione in difesa, così come in attacco il gioco non è granché fluido. È questo il trend con cui la All Food subisce in modo fin troppo visibile i punti di Fratto, Bianchi e Procacci. I padroni di casa, invece, girano che è una meraviglia, dimostrando efficacia e concretezza su entrambi i lati del campo. All’intervallo, Piombino ha ben 16 punti di vantaggio e viaggia con percentuali veramente notevoli. Il primo tempo della Fiorentina, invece, è stato anche condizionato dai problemi di falli di Berti, che hanno di fatto privato la squadra di un terminale offensivo importante. Il capitano, infatti, è uno degli uomini che Niccolai vorrebbe avere sempre in campo.

Photo by Isaiah Rustad on Unsplash

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Nella ripresa, invece, la musica cambia. Complici un approccio completamente diverso nella metà campo difensiva e il ritorno sul parquet di Berti, la Fiorentina ha dimostrato di avere del potenziale. Niccolai, in effetti, ha provato a variare continuamente soluzioni, cercando spunti e giocate importante da quintetti differenti. Il cambiamento giusto, però, è quello di piazzare la zona 2-1-2, che mette notevolmente in difficoltà Piombino. Gli ingranaggi offensivi dei padroni di casa si inceppano e la Fiorentina riesce a siglare un parziale di 13-1 che rimette in discussione l’intera posta in palio. Savoldelli, insieme a Berti e Bianconi riaprono completamente il match: a 5’ dalla fine, il tabellone recita 65-59. Fratto fa la cosa più importante del match prima di essere espulso per doppio antisportivo, segnando il canestro che dà un minimo di respiro a Piombino. La Fiorentina avrebbe l’occasione per assestare un altro colpo al match, diminuendo lo scarto, ma il rimbalzo offensivo convertito in due punti da Pedroni (dopo due liberi sbagliati) e la penetrazione di Procacci, riportano a livelli più rassicuranti il vantaggio dei padroni di casa. Al 37’, Piombino è di nuovo a +8, 70-62. Procacci sigilla la vittoria all’esordio in campionato con la tripla che chiude i giochi sul 75-65 a nulla serve il tentativo in extremis della All Food Firenze, che ha l’unico effetto di rendere più accettabile il passivo, 77-71.

Esordio completamente diverso, invece, per l’Etrusca Basket San Miniato, che si è imposta con un roboante 100-59 in casa de La Sovrana Pulizie Siena. I padroni di casa hanno avuto un apporto piuttosto ridotto in termini di produzione offensiva, dal momento che dopo i 14 punti a testa di Nepi, Olleia e Orsini, c’è praticamente il vuoto. Discorso opposto per San Miniato, che riesce ad avere ben sei uomini in doppia cifra (top scorer Simone Lasagni con 19 punti in 21 minuti), ruotando un po’ tutti gli effettivi e trovando da ciascun atleta (hanno giocato tutti e 12 e l’unico a non aver segnato è Apuzzo) una valida risposta. Primo quarto decisivo per la fuga dell’Etrusca Basket, con la VIrtus Siena che soffre terribilmente in difesa (24 punti concessi nei primi 10’) e non riesce a trovare valide soluzioni nella metà campo offensiva nemmeno nei successivi parziali.

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Categoria: Basket
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