La Lega Nazionale Dilettanti e le scommesse sportive
Quattro anni or sono è iniziata una sperimentazione, che, in virtù degli ottimi risultati portati a casa, continua ancora oggi sulla strada intrapresa.
Si tratta dell’inserimento nel palinsesto delle scommesse sportive dei match della Lega Nazionale Dilettanti. Un campionato, quello della Serie D, che coinvolge 167 squadre, suddivise in 9 gironi, geograficamente distribuiti in tutto il Paese.
Uno spettacolo simile coinvolge, ovviamente, un pubblico vastissimo, desideroso di puntare sulla propria squadra, a dispetto della portata locale, poco più che regionale, del match stesso.
Allo stesso modo, vi è da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli l’interesse di dare nuova linfa al mondo del betting online. Sempre più italiani, infatti, seguono i principali campionati italiani ed europei, per puntare sul risultato finale. E sempre più giocatori lo fanno da smartphone e tablet, sui siti AAMS di scommesse e casino recensiti da casinosumobile. Mentre il gioco da mobile cresce senza sosta, c’è chi studia contromisure ad hoc per arginare il fenomeno scommesse.

Il mercato del campionato di Serie D
Le scommesse sui match di LND, a livello mondiale, producono un flusso di denaro piuttosto elevato, se si pensa alla relativa importanza della partita stessa: si parla di ben 147.000€ a march, coinvolgendo tra 50 e 90 allibratori.
Proprio queste cifre, unite alla minore rilevanza del campionato di Serie D, impongono una maggiore attenzione: aumentano gli interessi in gioco e il rischio di combine cresce. Come si può leggere in questo articolo del Fatto Quotidiano, è già successo in Lega Pro, dove più di un match ha attirato l’attenzione degli inquirenti, che sono, poi, arrivati ad appurare l’effettivo intervento di una mano esterna sul risultato finale.
Più si scende di categoria, infatti, e più è facile trovare allenatori, presidenti e soprattutto giocatori, interessati ad influire irregolarmente sul finale di partita: per definizione, infatti, la LND non contra tra i propri operatori dei professionisti del calcio e i compensi che attaccanti, difensori e portieri percepiscono sono irrisori. Quale humus migliore per il virus del calcioscommesse?

La tecnologia al servizio della legalità
Per cercare una soluzione al problema, interviene una partnership tra LND e ADM, da una parte, e Sportradar AG, dall’altra.
Come dettagliato in questo post  su Gioconews.it, Sportradar AG utilizza un sistema informatizzato, il Fraud Detection System, (già utilizzato con successo nella prima e nella seconda serie dei 54 campionati delle nazioni aderenti all’UEFA), che consente di rilevare in modo tempestivo movimenti anomali di quote e di giocate.
Negli anni della diffusione e dell’utilizzo dei big data, era inevitabile fare ricorso allo sfruttamento di enormi quantità di dati, provenienti da fonti diverse (e, principalmente, dai flussi di betting), incrociandoli tra loro, per monitorare tutti i match sottoposti a quotazioni (ma non solo quelli) e rilevare quelle situazioni e quelle puntate che, per essersi discostate dalla norma, potrebbero far pensare ad un risultato combinato.

La prevenzione a favore dell’integrità dello sport
Quella appena descritta è ovviamente un’azione ex post facto. Ma, poiché, la mission di questa partnership tra ADM, LND e Sportradar AG è quella di promuovere i valori positivi dello sport, come l’integrità e l’onestà nei confronti delle regole e degli altri giocatori, l’azione di questi operatori non può prescindere da un processo informativo, rivolto ai diretti interessati.
È solo spiegando ai responsabili dei singoli club quali siano i meccanismi impiegati dalle organizzazioni criminali per realizzare il match fixing (come vengano adescati gli atleti e come vengano compiute le frodi sulle scommesse), che sarà possibile intraprendere un’azione di prevenzione del fenomeno del Calcioscommesse.
L’idea generale da cui prende le mossa questo protocollo di collaborazione è quella di controllare e bloccare il fenomeno delle scommesse illegali, dando ai match di Serie D, allo stesso tempo, maggiore controllo e maggiore visibilità: una vetrina più ampia, a livello nazionale, anche per partite che, fino a pochi anni fa, potevano suscitare interesse solo a livello locale.

Per inviare comunicati stampa, informazioni, tabellini e commenti delle gare, foto, richieste di preventivi sui servizi forniti o altro 346.6194740 (Whatsapp) o info@dilettantitoscana.it

Categoria: Politica sportiva
505 views

Lascia un commento