“Voglio una squadra giovane, che in campo non molli mai e mangi l’erba”. Si è presentato così Pino Murgia, 54 anni, allenatore giramondo e da oggi ufficialmente sulla panchina dell’Fc Ponsacco 1920. Una nuova sfida per questo allenatore, sardo di origine ma con trascorsi anche sulle panchine di Saint Andrews, Sliema Wanderers e Birzebugga a Malta, Giacarta in Indonesia, Erbil Sport Club in Iraq, Vardar Skopje in Macedonia e Unirea Dej in Romania ma anche su quelle toscane di Montecatini e Jolly Montemurlo in serie D.
“Non mi sgomento assolutamente per le difficoltà – sono le sue prime parole da tecnico rossoblù – anche perché qua ci sono, comunque, delle condizioni che non si trovano altrove: c’è un pubblico che, per calore e passione, non ha paragoni in categoria e c’è un direttore sportivo, come Andrea Luperini, di grandissima competenza e di cui mi fido ciecamente”.
Per venire a Ponsacco, ha quasi strappato un accordo già fatto con il Saint Andrew, formazione di serie B maltese “perché – dice – guidare un club importante come quello rossoblù, nell’anno del centenario, è un’occasione che non potevo lasciarmi sfuggire”. Il modulo è l’ultimo dei problemi: “Ho adottato spesso il 4-3-3 o il 4-2-3-1 ma sono flessibile e valuterò strada facendo una volta che avrò avuto modo di lavorare per un po’ con i ragazzi”.
Ci sarà Caciagli, “un ragazzo che ha fatto un sacrificio grandissimo pur di rimanere in rossoblù” ha ricordato il diesse Andrea Luperini. “Un paio di giorni dopo la cena allo stadio mi chiamò e mi disse: “direttore, i miei bimbi hanno la maglia del Ponsacco e io voglio rimanere qui, vediamoci e troviamo un accordo, non ti preoccupare per la parte economica perché una soluzione si trova” e così è stato – ha rivelato il direttore sportivo – Parole e fatti che mi porto dentro e che, non ho problemi ad ammetterlo, sono stati un’iniezione di fiducia anche per il sottoscritto”. Già perché nell’Fc Ponsacco 1920 ci sarà sicuramente anche Andrea Luperini: “Sono rimasto per la gente di Ponsacco e per il presidente Donati – dice -: non so dove potremo arrivare, ma se me ne fossi andato nel momento di maggiore difficoltà dopo dodici anni in questa società, proprio non me lo sarei mai perdonato”. E’ stato lui a chiamare Murgia, “l’allenatore giusto per la situazione che stiamo vivendo: conosce la categoria e il campionato e si è messo a disposizione con grande umiltà e convinzione”. E loro due costruiranno anche l’Fc Ponsacco 1920 edizione 2019/2020: “Non faccio altri nomi perché ancora non ho le firme, ma vi assicuro che c’è un buon gruppo di giocatori pronti a sposare il progetto di salvare il calcio rossoblù e il 25 luglio mister Murgia comincerà la preparazione con un’ossatura di squadra già abbastanza delineata”. Insieme al tecnico sardo ci sarà anche Nicola Ricca, 28 anni, preparatore atletico e da tre campionati suo fedele braccio destro.
Il presidente Massimo Donati rimane con i piedi per terra: “Con l’iscrizione alla serie D abbiamo fatto un mezzo miracolo, di cui siamo grati alla comunità ponsacchina. Ora, pur nelle difficoltà, stiamo lavorando per completare l’opera e costruire una squadra in grado di puntare alla salvezza – ha detto -: ringrazio Murgia per aver accettato di essere con noi ma mando anche il mio più sincero in bocca al lupo per il futuro a Francesco Colombini e Giovanni Maneschi, due allenatori che hanno dato tantissimo per i colori rossoblù e a cui auguro di cuore le migliori fortune per il futuro”.

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Categoria: Serie D
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