È tornata nel suo habitat naturale. Due anni fa ha sfiorato la promozione fermandosi alla finalissima playoff a Staggia Senese con il Firenze Sud. Nel campionato appena trascorso il Ponte d’Arbia nella finale di Certaldo ha avuto ragione del Cubino per 1-0.
Per capire quali siano gli intenti societari, abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Pieri.

Il primo anno avete visto festeggiare gli altri, il 26 maggio scorso avete festeggiato voi.
“Per sette anni consecutivi abbiamo frequentato la Prima Categoria. Dopo la retrocessione di due anni fa questo era l’obbiettivo. Avevamo fatto un programma triennale. Abbiamo anticipato i tempi di un anno”.
Quindi siete avanti sulla tabella di marcia.
“Quando siamo retrocessi abbiamo deciso di ripartire dai giovani, risalendo quanto prima”.
I giovani hanno un rimborso meno elevato.
“Siamo un paese di 350 abitanti. E’ difficilissimo avere delle risorse. Si vive attraverso l’attività del paese con gli eventi che riusciamo a fare e grazie all’aiuto di piccoli sponsor. Il nostro è il calcio di una volta. Abbiamo un buon seguito, dalle settanta alle ottanta persone in casa. Fuori una quarantina di tifosi li portiamo sempre”.
Un motto del calcio è: “squadra che vince non si cambia”. Voi avete sollevato dall’incarico il tecnico Maurizio Borghi e il ds Maurizio Gurgugli
“Non ci siamo lasciati in buoni rapporti. Dal nostro punto di vista la gestione è mancata. Abbiamo chiuso il campionato a 13 punti dal Sorano, secondo noi potevamo fare meglio”.
Perché avete scelto la coppia Lisci-Nativi
“Sono arrivati anche il preparatore atletico Cosimo Stabile e il fisioterapista Andrea Attuoni. Due ruoli che prima il nostro staff tecnico non aveva. Abbiamo migliorato sotto questo aspetto. Entrambi erano in Seconda Categoria al Castellina Scalo, Lisci come allenatore e Nativi come direttore. È il direttore che c’ha consigliato la scelta del tecnico”.
Motivo?
“Lisci è un tecnico che è sempre stato ricercato nei settori giovanili. Il suo nome qualche anno fa era stato accostato alla panchina degli allievi nazionali della Colligiana. È adatto per lavorare con i giovani. Questo è in piena sintonia con la nostra età media che è di 23,2 anni. L’unico vecchio è Pierre Milat con i suoi 36 anni. Lisci avrà come assistente Eduardo Cortonesi. Uno staff tecnico davvero affidabile”.
In quali reparti siete maggiormente intervenuti?
“Tranne un portiere e un esterno difensivo. È stato l’attacco dove abbiamo cambiato per tre-quarti il reparto. L’intervento prioritario riguarda sempre la ricerca delle quote. Abbiamo preso quei giovani che avevano alle spalle campionati d’Eccellenza e Promozione come Matteo Battagello che arriva dal Quercegrossa”.
Una matricola come si presenta ad un nuovo campionato?
“Con tanto entusiasmo, con la consapevolezza di far bene. Siamo sicuri che otterremo una salvezza tranquilla per poi nel prossimo ano stare li con le prime. Come abbiamo fatto in Seconda nel giro di 2 o 3 anni vorremmo andare in Promozione”.
Primo settembre gara di Coppa con il San Miniato
“Non regaleremo niente a nessuno. Sarà un incontro importante ma mai come una sfida di campionato. Non dovremo avere problemi di brillantezza. I giovani la forma la trovano più rapidamente. Il nostro problema sarà nell’amalgama. Non c’è da insegnarli diagonali o come ci si comporta davanti ad un 4-3-3 ma da assemblarli si”.
Che girone si aspetta?
“In questo girone F ci sono tante squadre forti: Albinia, Massa Valpiana, Sorano, Scarlino, l’Aurora Pitigliano, l’Argentario che è stato in testa fino alla fine e poi ha sempre perso gli spareggi”.
Dove colloca i bianco-celesti?
“In un’ipotetica griglia di partenza a metà, sono convinto che riusciremo a metterne 5 alle nostre spalle”.
Ha già parlato alla squadra prima del via ufficiale?
“Dobbiamo pensare a divertirci. Vogliamo sempre il massimo impegno. Il nome del paese va sempre difeso. Siamo come una provinciale che gioca in serie A. I ragazzi sanno che vogliamo massima correttezza e massima serietà. Sanno che rappresentano la comunità”.
È quello che volete voi pontigiani?
“Io in realtà abito a Buonconvento (ride, ndr)”.
E qui come c’è arrivato?
“A inizio degli anni 2000, ho allenato per due stagioni in Seconda Categoria questa squadra. Mi è stato chiesto di entrare in società e da 4 anni faccio il presidente”

Organigramma societario
Presidente: Lorenzo Pieri
Vicepresidente: Sandro Martelli Sandro

Staff tecnico
Allenatore: Marcello Lisci
Allenatore in seconda: Eduardo Cortonesi
Direttore sportivo: Ezio Nativi
Preparatore atletico: Cosimo Stabile
Dirigente accompagnatore : Giorgio Pernici
Team manager: Alessandro Sacchi
Massaggiatore: Lorenzo Tanganelli
Fisioterapista: Andrea Attuoni

Rosa 2019-20
Portieri: Stefano Ferrucci dal San Quirico, Giovanni Mariotti dal Buonconvento
Difensori: Marco Annesanti, Lorenzo Alcidi classe 98 dal Pianella, Giulio Falsetti, Andrea Mari, Simone Cioni, Giacomo Vivarelli classe 99 dal Badesse, Pierre Milat dallo Staggia
Centrocampisti: Mamadou Ba classe 98, Matteo Battagello classe 99 dal Quercegrossa, Andrea Fei, Andrea Pagliantini dal Quercegrossa, Matteo Vannuzzi classe 98 dal Geggiano, Moustafa Camara, Cesare Papini classe 99 dal San Quirico, Bernardo Pierangioli.
Attaccanti: Mohamed Balje classe 00 dal Mazzola Valdarbia, Tommaso Furi classe 98, Mohamed Kokora dal San Quirico, Mattia Milluso dal Barberino

 

 

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Categoria: Prima Categoria
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