“Esserci salvati è come aver vinto lo scudetto”. Non usa giri di parole Fabrizio Scali, direttore sportivo dell’Asd San Miniato nell’analizzare il primo anno in Prima Categoria e quali saranno le aspettative per la stagione 2019-20, poi prosegue… “Abbiamo raggiunto la salvezza con tranquillità andando oltre i pronostici a marzo-aprile, per una neopromossa come noi è stato il massimo”.
Il primo nuovo volto è l’allenatore Valori
“Stefano ha già allenato da noi 15 anni fa, mosse con noi i primissimi passi da tecnico, in quanto iniziò ad allenare seguendo il corso per prendere il patentino. Diresse la squadra in due campionati di Terza Categoria, vincendo il campionato il secondo anno e in Seconda si salvò”.
Avete cambiato molto: 3 difensori, 2 centrocampisti e 5 nuovi attaccanti.
“Pensiamo di aver fatto un buon lavoro poi come sempre sarà il campo a dirci se le cose sono riuscite. Sono arrivare anche quote di qualità, in alcuni casi abbiamo avuto anche fortuna a prenderli. Abbiano cercato di consegnare a Valori un mix tra quote e nuovi”.
A cosa allude parlando di fortuna.
“Penso a Camargo, un giocatore che arriva dallo Spedalino che ha trascorsi in Promozione e Eccellenza a Forcoli. Anche lui dovrebbe essere un buon acquisto”.
Perché usa il condizionale, le serve per mettere le mani avanti?
“Nel calcio si può sempre essere smentiti”.
Reparto offensivo quasi nuovo di sana pianta.
“È un reparto dove eravamo contati, dopo le partenze di Anedda e Koceku al Montelupo c’era rimasto solo Lorenzo Zini. I due partiti per Montelupo sono stati rimpiazzati da Edoardo Boldrini, un attaccante in quota, abbiamo poi completato l’attacco con quattro giocatori esperti, Covato, Mucciaccito, Susini e Pennacchia”.
Il centenario lo avete festeggiato nel migliore dei modi.
“Il 13 luglio abbiamo festeggiato i 100 anni del calcio a San Miniato. Una società che inizio l’attività con la denominazione Sporting San Miniato per poi trasformarsi in Audax e diventare dal 1948 San Miniato. Il segreto di questa società è la passione e il cuore che dal 1995 anima Massimo Campigli nel tirare avanti le sorti della società. Le cose vengono sempre fatte a piccoli passi e la salvea ci dà grande gioia”.
E ora occorre tempo per trovare la quadra dopo tanti innesti.
“No, il settanta o l’ottanta per cento dei ragazzi sia noi sia l’allenatore li avevamo già avuti, Caponi e Pennacchia nello scorso campionato erano con lui a Capanne, alcuni ragazzi hanno un passato con i cugini giallorossi. Nessuno è arrivato a scatola chiusa”.
Con i cugini del San Miniato Basso in che rapporti siete?
“I rapporti sono buoni, noi non abbiamo settore giovanile e con Maurizio Geri, il loro direttorem sono coetaneo. A San Miniato ci conosciamo tutti: se un ragazzo che loro ci propongono accetta volentieri noi siamo ben lieti di accoglierlo. Oltre all’Eccellenza loro hanno anche la squadra juniores, noi invece abbiamo la categoria che forma un ragazzo che arriva dal settore giovanile”.
Siete una sorta di serbatoio?
“Non proprio, perché esiste un settore giovanile il Giovanile San Miniato che opera per conto proprio”.
Ormai l’inizio di stagione è alle porte, in sede di campagna acquisti come vi ritenete?
“Siamo soddisfatti, i ragazzi di venir a vestire la maglia rosso-blu sono tutti contenti. È chiaro che in campagna acquisti arrivare alle punte è più difficoltoso. Anche in questo periodo di inattività ci sentiamo spesso. Questo buon clima che si dovrebbe essere creato deve diventare una forza. Sarebbe già importante riuscire a fare un gocciolino meglio dello scorso anno. Andiamo per gradi, abbiamo sempre cercato di privilegiare i ragazzi del posto per ridurre i costi. In questo modo abbiamo avvicinato maggiormente la squadra al paese”.
La vostra zona è un Eccellenza del territorio.
“A partire dal 19 agosto vogliamo incominciare a sentire il profumo dell’inizio”.
Qual è l’idea di gioco di Valori?
“4-3-3 ma per le caratteristiche del materiale di cui dispone può schierare un 4-3-1-2 questo la valuterà quando li avrà sottomano”.
E Fabrizio Scali che squadra vorrebbe?
“Un San Miniato frizzante, offensivo che però quando c’è da portare a casa il risultato non si vergogni a calciare la palla nel granturco”.
Che girone sarà?
“Molto tosto. Pensiamo di essere inseriti in quello del mare il pisano-livornese. Per noi lo scorso anno è stata una novità: la Seconda Categoria l’abbiamo giocata sempre su Prato. Non sappiamo dove sarà inserito il Montelupo che se è nel girone nostro sarà una candidata. Poi ci sono la Sanromanese, il Massa Valpiana, il Saline e la Volterrana”.
E voi…
“Con i nostri piccoli passi”.
A forza di camminare, come si dice, si arriva a Roma. L’inizio preparazione è fissato per il 19 agosto

La rosa dell’Asd San Miniato 2019-20
Portieri
: Gregorio Bonfiglioli classe ’98, Gianluca Morelli
Difensori: Luigi Benelli classe ’99 dalla Cuoiopelli, Antonio Camargo dallo Spedalino, Nico Caponi dal Capanne, Francesco Paci classe ’99, Cosimo Rossetti classe ’99, Filippo Scali
Centrocampisti: Alessandro Biserni, Filippo Campinoti classe 98 dal Castelfiorentino, Gabriele Donati, Gabriel Falaschi classe ’99 dalla juniores San Miniato Basso, Alessio Zanaboni classe ’98
Attaccanti: Edoardo Boldrini classe ’98 dal Montelupo, Emanuele Covato fino a dicembre 2018 a Gambassi, Ronny Mucciacito dall’Intercomunale Monsummano, Antonio Pennacchia dal Capanne, Paolo Susini dalla Stella Rossa Castelfranco, Lorenzo Zini

Organigramma societario
Presidente onorario
: Enrico Micheletti
Presidente: Massimo Campigli
Vicepresidente: Roberto Campigli
Consiglieri: Alfio Morelli, Simone Casalini, Roberto Morelli, Leonardo Micheletti
Direttore sportivo: Fabrizio Scali

Staff tecnico
Allenatore: Stefano Valori
Preparatore dei portieri: Alessio Fiaschi

Programma amichevoli
22 agosto: Tuttocuoio-San Miniato
24 agosto: Orentano – San Miniato
28 agosto: San Miniato – Juniores elite Fucecchio

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Categoria: Prima Categoria
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