Ci sono voluto 55 anni al Tirrenia per arrivare in Prima Categoria. L’allenatore Davide Frau potrà raccontare di essere stato il primo ad esserci riuscito.
Ha già stabilito un primato…
“Quando sono arrivato in questa squadra non mi era mai stata detta questa cosa. Del tipo guarda che noi dobbiamo… Poi magari arriverà qualche altro che porterà i biancoverdi più in alto rispetto a me”.
Soddisfazione doppia?
“No. Tripla! Fino ai quarti di finale di Coppa Toscana di Seconda Categoria, l’annata era d’oro”.
Gli spareggi sono stati da cardiopalma.
“Il campionato potevamo vincerlo, potevamo far meglio. Poi gli spareggi sono stati vissuti con immensa intensità. Siamo sempre andati ai supplementari dove abbiamo battuto per 3-1 il Treggiaia. Nella finalissima a Uliveto Terme al 124esimo minuto abbiamo supera la Nuova Polisportiva Popolare Cep, nella finalissima a Peccioli abbiamo vinto per 5-4 ai rigori con il Castelnuovo Val di Cecina”.
Avete centrato l’obbiettivo
“Anche se c’era ambizione, non eravamo partiti per vincere. Il merito va dato al direttore sportivo Giacomo Corci. Lui era convinto che in fondo all’anno per la prima volta avremmo salutato la Seconda Categoria”.
Per voi questo è un pianeta da esplorare
“È un’altra storia. Rispetto alla Seconda Categoria, qui sono maggiori le pretendenti. Mentre qui ci sono 9 squadre forti, in Seconda ci possono essere 5 squadre con 2 maggiormente favorite. La parte atletica in questo campionato richiede un cura maggiore”.
Anche come costruzione della squadra le esigenze sono diverse.
“Prima di tutto qui ci sono le quote e in Seconda Categoria no”.
È stata questa la vostra priorità?
“Avevamo il reparto d’attacco e quello di centrocampo, un po’ corti e li gli interventi erano d’obbligo. Abbiamo cercato maggiore competizione e già in questi primi allenamenti si vede qualcosa in più. Nessuno può cullarsi sugli allori”.
Avete allargato la rosa?
“No. Numericamente siamo anche meno rispetto allo scorso anno. Ci sono 2 giocatori per ruolo. Non abbiamo abbassato la rosa, davanti abbiamo 3 giocatori. Abbiamo alzato la competizione”.
Da chi si aspetta una grande annata?
“Novelli. In Prima Categoria può mostrare maggiormente il suo valore. È un esterno dalle enormi potenzialità”.
Quale il suo sistema di gioco?
“Prediligo il 4-2-3-1 ma dipenderà anche da come i ragazzi lo recepiscono. Ho la fortuna di poter contare su 24 ragazzi in una rosa livellata”.
Ma ci saranno dei punti cardine?
“La spina dorsale della squadra. La coppia centrale di difesa Pieroni-Malasoma, gli interni Sireno che arriva dal Donoratico e Marco Fedi dal Castelnuovo Val di Cecina e l’attaccante Sacrdigli. Questi devono farci fare il saltino di qualità”.
In cuor vostro, la Prima vi spaventa o vi affascina?
“Io non ho paura, dobbiamo avere l’ambizione di salvarci, vedremo se saremo capaci di diventare la matricola terribile”.
Quali sono le candidate?
“Sono diverse, Saline, Castiglioncello, Sanromanese, Geotermica, Capanne, vedrete che questo sarà un girone livellato verso l’alto”
Al Masoni di Fornacette il debutto in Coppa e poi con la Portuale Guasticce.
“La nostra preparazione è improntata verso il campionato. In Coppa non saremo al massimo della condizione. La competizione è molto strana, all’inizio l’affronti pensando anche al campionato poi ti prende strada facendo”.

Il direttore sportivo Giacomo Corci tende a spendere due parole sulla squadra juniores.
“Lo scorso anno siamo riusciti ad allestire con il litorale pisano la squadra juniores. Ora siamo stati capaci di costruirci da soli la squadra affidandola a Franco Bagagli come allenatore con l’avvallo della conduzione tecnica di Nicola Tortiello”.
C’è entusiasmo intorno al Tirrenia?
“Prima giocavamo all’Abetone, poi siamo andati a San Piero a Grado, finalmente giochiamo a Marina”.
La gente vi ha seguito?
“Si è avvicinata sia da Marina sia da Tirrenia, diciamo che sul litorale ci guardano con simpatia. Siamo l’unica squadra del Comune di Pisa che disputa una categoria più alta, non c’eravamo abituati”.

Nella prima amichevole stagionale giocata ieri (22 agosto) a Arena Metato, il Tirrenia si è imposto per 5-3 nei confronti del Palazzi, per i bianco-verdi sono andati in gol Novelli, Sireno, Morlacchi, Marco Fedi e Simoncini. Test che ha fornito, risposte positive al tecnico Davide Frau.

Organigramma societario
Presidente: Giuseppe Corci
Direttore sportivo: Giacomo Corci

Staff tecnico
Allenatore: Davide Frau
Allenatore in seconda: Samuele Cateni
Preparatore dei portieri: Yuri Bonaretti
Team manager: Walter Lorenzoni
Dirigente addetto agli arbitri: Carlo Da Prato

Rosa 2019-20
Portieri: Silvio Brilli, Lorenz Allwicher
Difensori: Federico Fedi, Alessio Pieroni, Edoardo Malasoma dal Donoratico, Giovanni Cecchi, Gianmarco Giorgi dalla Pecciolese, Alessio Bartolena, Jacopo Mani da Cenaia
Centrocampisti: Andrea Manzella, Iacopo Simoncini, Giacomo Sireno dal Donoratico, Samuele Vergili, Luca Balleri, Alessandro Fiocca, Alessandro Novelli, Marco Fedi dal Castelnuovo Val di Cecina, Andrea Spigoni dal Piombino, Leonardo Morlacchi, Federico Sperti
Attaccanti: Jacopo Citi, Simone Scardigli dalla Geotermica, Cristiano Perciavalle, Cristian Regoli

Programma amichevoli
Martedì 27 agosto alle 20,30 Tirrenia – Ponte a Cappiano a Arena Metato
Mercoledì 4 settembre alle 20,30 Tirrenia – San Pietro a Vico a Arena Metato

 

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Categoria: Prima Categoria
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