Il Tennis Giotto archivia i campionati italiani under 16 premiando Pietro Pampanin del Tc Triestino. Il giovane friulano, di classifica 2.6, è risultato come il miglior tennista nato nel biennio 2003-2004 e ha centrato il trionfo sui campi aretini dopo una bella cavalcata in cui ha superato anche avversari più quotati (tra cui, in semifinale, la testa di serie numero 2). Lo scudetto è arrivato dopo una combattuta finale contro Peter Buldorini del Ct Bologna che, terminata 6-3 e 6-5, si è giocata davanti ad una tribuna gremita con oltre centocinquanta atleti, dirigenti, tecnici e appassionati che hanno ammirato un incontro di altissimo livello tecnico. Ad assistere ai colpi dei due finalisti era presente anche il maestro Massimo Valeri del Centro tecnico federale che, alternandosi con il maestro Stefano Pescosolido (ex atleta della nazionale italiana salito fino al 42esimo posto del ranking mondiale), ha visionato gli under 16 che si apprestano ad avviare la carriera professionistica e che rappresenteranno il tennis tricolore nei vari circuiti internazionali.
La finale si è conclusa con la premiazione dei due sfidanti ad opera di Luca Benvenuti, presidente del Tennis Giotto, e di Vezio Grifoni, vicepresidente del comitato regionale della Fit, che ha rappresentato il momento conclusivo delle nove giornate dei campionati italiani. Al termine della manifestazione, il circolo ha tributato un applauso al giudice capo Adriano Spataffi a cui è stata conferita la targa del primo memorial Alessandro Terziani per il lavoro svolto in occasione dei campionati e per l’impegno profuso nel continuare nella conduzione di Fit Arezzo l’opera del dirigente scomparso lo scorso ottobre.
La finale ha rappresentato la conclusione di una lunga maratona che è iniziata nei mesi scorsi con i vari campionati regionali da cui sono emersi i migliori centoquarantadue atleti italiani e, tra questi, erano presenti anche gli aretini Filippo Alberti, Francesco Cartocci e Francesco Rossi, tutti tesserati per il Tennis Giotto. Questi tennisti hanno avuto accesso ai campionati italiani assegnati dalla federazione al circolo aretino dove, tra fasi di qualificazione e tabellone finale, sono stati protagonisti di un incalzante susseguirsi di centosettantadue incontri che sono terminati con le assegnazioni dello scudetto di singolo a Pampanin e dello scudetto di doppio alla coppia Baldisserri-Truffelli del Ct Bologna.
“Il maggior motivo d’orgoglio – commenta Benvenuti in chiusura dei campionati, – è rappresentato dalla perfetta macchina organizzativa che, negli ultimi mesi, abbiamo attivato all’interno del circolo. Fin dal giorno dell’assegnazione abbiamo lavorato per garantire la miglior accoglienza ad atleti, tecnici e genitori, e per assicurare un impeccabile svolgimento della manifestazione anche nei momenti di maltempo. È doveroso, dunque, archiviare questi campionati con un ringraziamento alla professionalità, alla dedizione e alla passione dello staff che ha permesso a tutti i partecipanti di tornare a casa con un bel ricordo del Giotto e della città di Arezzo”.
Come detto il titolo italiano di doppio è andato a Enrico Baldisserri (classifica 2.5) e a Ludovico Edoardo Truffelli (classifica 2.6) del Ct Bologna. Questi due atleti, accreditati alla vigilia come teste di serie numero 7, sono stati protagonisti di un bel cammino in cui hanno vinto i cinque incontri disputati lasciando agli avversari un solo set e arrivando ad un meritato successo in finale per 6-3 e 6-4 contro le teste di serie numero 1 Gabriele Piraino del Circolo del Tennis Palermo (2.4) e Benito Massacri dell’Angiulli di Bari (2.5). A consegnare il trofeo ai finalisti è stato Fabio Giuliattini, vicepresidente del Tennis Giotto, insieme al consigliere del circolo Alessia Giulicchi.

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Categoria: Tennis
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