Il comitato organizzatore del Tuscany Bike Challenge ha presentato ufficialmente oggi (14 gennaio) a Toscana Promozione il primo circuito di Gran Fondo Ciclosportive 2015 realizzato in collaborazione con Vetrina Toscana, che esprime un modo nuovo di vedere, concepire e vivere il ciclismo, con un connubio ideale tra atleta e territorio. Il programma vedrà protagoniste ben seu realtà toscane (Tirrenia, Siena, Portoferraio, Versilia, Pisa, Montecatini Terme) a forte vocazione turistica, insieme alle rispettive municipalità. L’evento sportivo si avvale per le tappe enogastronomiche della collaborazione di Vetrina Toscana il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che fanno dei prodotti tipici del territorio la loro caratteristica distintiva.Sala gremita da importanti ospiti: Giovanni Calì, del servizio turismo di Toscana Promozione, Stefano Romagnoli in rappresentanza di Vetrina Toscana, Giacomo Bacci prresidente del comitato rgionale della Fci, Paolo Aghini Lombardi presidente del comitato organizzatore del Tuscany Bike Challenge e gli organizzatori di ciascuna prova della kermesse, Simone Bellinato direttore generale di Cicli Elios, Luca Garuglieri di Radio Toscana.
“Il Tuscany Bike Challenge – ha dichiarato Giovanni Calì – è forse l’unico progetto che coglie in pieno l’aspetto turistico della nostra Regione andando anche a soddisfare più esigenze dei ciclisti. Non dimentichiamo che il cicloturismo è il segmento più in crescita sia a livello europeo ma anche nazionale”.
Gli fa eco Stefano Romagnoli in rappresentanza di Vetrina Toscana, che sottolinea: “La Regione Toscana sta facendo e farà tutta una serie di interventi inerenti il cicloturismo: oltre 230 percorsi protetti e stradali presenti nel portale turismo.intoscana.it; ma anche investimenti in infrastrutture siglando recentemente un accordo con la Regione Umbria per collegare i due territori attraverso percorsi protetti; infine ma non ultimo l’accordo tra Regione, Coni Regionale e Anci per sostenere gli operatori nell’organizzazioni di manifestazioni con vocazione all’aspetto turistico e alla valorizzazione del territorio”.
La parte tecnica è stata poi illustrata dal presidente del comitato organizzatore Paolo Aghini Lombardi: “Questo progetto è nato da una profonda riflessione maturata lo scorso anno durante la partenza ufficiale della Gran Fondo Città di Pisa in piazza dei Miracoli. Migliaia di ciclisti schierati ai piedi della torre pendente che non vedevano l’ora di prendere il via alla gara senza accorgersi delle meraviglie che li circondavano. Da qui abbiamo coniato il termine ciclosportiva che prevede una partenza con il chip e 1,2, o 3 rilevamenti di percorrenza in tratti ben definiti. Sono già molteplici le manifestazioni che vogliono adottare questo format, non è un caso se il 23-24 prossimo sarò a Montepellier alla 8èmes Assies Europpeennes du Cyclosport ad illustrare il progetto ai massimi esponenti di cicloturismo in Europa”.
Giacomo Bacci, presidente del comitato regionale della Fci, aggiunge: “Quando Paolo mi chiamò per illustrarmi questo progetto non fui che entusiasta di andare a modificare lo status quo delle manifestazioni amatoriali del nostro territorio. Questo nuova formula è sicuramente positiva per lo sport ma anche per il mondo del lavoro grazie alle connessioni con il turismo, la valorizzazione del territorio e l’enogastronomia”.
Presente anche Riccardo Magrini, commentatore di Eurosport, e che ha da subito recepito i valori su cui si fonda il Tuscany Bike Challenge: “La bicicletta è magica, è un mezzo che appiattisce tutti i livelli, tutti i ceti: dall’avvocato al sindaco per giungere all’operaio. L’agonismo ci deve essere ma non esasperato come negli ultimi anni. Ho sposato questo progetto perché mi piace la filosofia di conoscere e valorizzare i nostri gusti, i nostri sapori unici”.

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Categoria: Ciclismo
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