Una bella mattina ti svegli e quello che non hai ottenuto sul campo e poi lo ottieni a tavolino.
È nato cosi il ripescaggio in Seconda Categoria del Crespina? Lo abbiamo chiesto al direttore sportivo Francesco Bendinelli.
“No. Non è andata così. Non è stato il ripescaggio arrivato, come è già accaduto in passato ad altri, ai primi di settembre, in cui ti catapultano in un girone geograficamente distante da te”.
Vuol dire che il ripescaggio l’avete dato per scontato?
“Eravamo settimi nella classifica regionale. Ce l’ha aspettavamo in genere in Seconda Categoria ripescano dalle 15 alle 20 squadre. A fine luglio è arrivata l’ufficializzazione. Già alla finale dello spareggio playoff con il Pisa Ovest a Cascina ci era stata ventilata la possibilità che anche la perdente sarebbe salita di categoria”.
Come avete operato nell’allestimento della squadra?
“La decisione non ci ha spiazzato. Partendo dai nostri punti fermi. A partire dall’Eccellenza fino alla Terza Categoria siamo stati credo la quarta o quinta miglior difesa di tutti i dilettanti. Abbiamo subito 17 gol in tutto il campionato di cui soltanto 4 nel girone di ritorno. Un reparto giovane ma solido. E’ chiaro che abbiamo promosso in blocco l’intelaiatura dello scorso anno, anche se poi subentra la selezione naturale”.
Della serie il migliore allontana il peggiore.
“Noi non abbiamo mandato via nessuno. Ma capite bene se un ragazzo che ha avuto poco spazio si è visto arrivare nel suo ruolo un altro giocatore, è inevitabile che si renda conto che le sue possibilità di giocare si sono ridotte ulteriormente”.
Centrocampo ritoccato con l’attacco che ha subito maggiori interventi.
“È chiaro che il mercato può andare in una direzione e può prenderne un’altra. Ma la cosa che per noi è fondamentale non è la fama ma la fame. Qui ci sono tutti ragazzi motivati. Quasi tutti fanno la Seconda Categoria per la prima volta e noi siamo andati a prenderli nelle zone vicine. Promuovendo in prima squadra tre juniores, Dragoni, Colzato e Viti. Per Pasquali dal Torre a Cenaia è un ritorno a Crespina, Boccaccio al Torre a Cenaia era un suo compagno di squadra in un reparto dove è arrivato Cantini dal Giovanile Sextum. In avanti sono arrivati Cascioli, Scherlich e Xhido. Noi lo scorso anno avevamo Fiaschi in attacco, il suo rendimento non è stato all’altezza degli anni precedenti. Abbiamo puntato sulle scommesse, sulla motivazione dei ragazzi. In un reparto completato da Sibilia, Dembele, Fatigati e Luchetti. Tanti elementi per compensare l’assenza di una punta da 20 gol. Ma guardate che 7 attaccanti per noi non sono tanti”.
Ci spieghi meglio
“Il nostro allenatore Diego Carboni predilige giocare con il tridente in attacco e non puoi avere il reparto contato”.
Contenti dell’organico?
“Per qualcuno dei nuovi questa rappresenta la stagione del riscatto. Qui hanno la possibilità di rimettersi in discussione. Possono riemergere. Dovranno mostrare le loro potenzialità e le loro motivazioni”.
Desiderio, voglia, ma ora vi confronterete con la classifica.
“Tutto è relativo. Paura può averla anche la squadra che spende e che è costretta a vincere in tutti i modi”.
E quali sono le candidate?
“Sulla carta l’Acciaiolo, il Lajatico, il Treggiaia. Attenzione alla riconferma della Nuova Polisportiva Popolare Cep, Cascianatermelari, La Cella. È un campionato tosto”
E voi dove vi vorreste collocare?
“A metà classifica. La nostra è una conduzione familiare. Si rema tutti dalla stessa parte. Con il Crespina per il Crespina”
Ora tocca a quelli che vestono il biancorosso

Rosa
Portieri: Lorenzo Lazzerini, Francesco Jacoponi
Difensori: Simone Dragoni dalla juniores, Federico Morelli, Nicola Falaschi, Matteo Pappalardo, Carlo Lo Presti, Andrea Pasquali dal Torre A Cenaia, Bryan Colzato dalla juniores
Centrocampisti: Lorenzo Rocchi, Tommaso Bolognesi, Mattia Boccaccio dal Torre a Cenaia, Dario Barsacchi, Yari Agostini, Matteo Cantini dal Giovanile Sextum Bientina, Lorenzo Viti dalla juniores
Attaccanti: Andrea Luchetti, Federico Fatigati, Diakaridia Dembele, Manuel Sibilia, Andrea Cascioli da La Cella, Denis Scherlich dal Fratres Perignano, Armando Xhido.

Staff tecnico
Allenatore: Diego Carboni
Preparatore dei portieri: Alessio Appiani
Massaggiatore: Alessio Caciagli

Organigramma societario
Presidente: Roberto Gennai
Vicepresidente: Andrea Gasperini
Amministratore delegato: Stefano Pellegrini
Direttore generale: Massimo Bolognesi
Direttore sportivo: Francesco Bendinelli
Segretario: Francesco Meini
Dirigenti: Sergio Pelosini, Stefano Romboli, Maurizio Montecchiari, Fabio Santoni, Riccardo Bacciarelli, Massimo Meini, Raffeaello Franchi, Fabio Agostini e Gabriele Agostini

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Categoria: Seconda Categoria
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