147 giorni dopo quell’indimenticabile 5 maggio, i Lions Amaranto Livorno tornano a calcare, in un incontro ‘vero’, il prato del campo amico ‘Priami’ di Stagno. 21 settimane dopo il trionfale 62-7 con cui venne travolto l’Olbia nel ritorno della finale playoff e quindi festeggiata la promozione in B, gli amaranto ospiteranno, in una gara amichevole ufficiale, la formazione cadetta del Valorugby Emilia, sodalizio che, nel corso dell’estate, ha acquisito il titolo sportivo dell’Amatori Parma.
Per i labronici, che hanno iniziato la loro preparazione il 26 agosto, si tratta della prima uscita stagionale. Il match è in programma alle 16 di questa ultima domenica del mese di settembre (ingresso gratuito per gli sportivi, al solito). Lions Amaranto e Valorugby cadetto si ritroveranno di fronte nel corso del campionato di B, girone 2, nel quadro dell’ottava giornata (andata il 14 dicembre a Parma, ritorno a Stagno il 26 aprile).
La prima squadra del Valorugby Emilia milita nella massima serie ed ha il suo quartier generale a Reggio. La rappresentativa cadetta – nella quale trovano spazio ovviamente numerosi elementi del ‘vecchio’ Amatori Parma – ha vinto domenica scorsa un triangolare, nel corso del quale ha battuto, in un incontro lungo solo 40 minuti, anche gli storici ‘cugini’ del Parma’31 (12-7 il punteggio). Più in generale, il Valorugby cadetto punta ad un campionato di vertice. Per i Lions si tratta di un primo vero assaggio della nuova serie B.
Al tecnico dei Leoni, Giampaolo Brancoli, interesserà verificare, più del risultato e più del conteggio delle mete, il grado di forma raggiunto dai tanti giocatori nella propria rosa. Tutti quanti avranno un ampio minutaggio. I Lions puntano alla salvezza, meglio se anticipata. Il campionato di B scatterà il 20 ottobre e nelle prime tre giornate vedrà gli amaranto di scena contro tre squadre sulla carta destinate a lottare nella parte alta della classifica: in rapida successione ci sarà la sfida esterna con la Capitolina Roma cadetta, il match casalingo con il Modena e ‘in trasferta’ il derby cittadino con il Livorno Rugby.
Particolarmente delicate, perché da disputarsi contro compagini di seconda fascia, le gare in agenda tra il quarto ed il sesto turno (17 e 24 novembre e primo dicembre), dopo la prima pausa del campionato: ci sarà la sfida interna con il Cus Siena, la trasferta di Jesi e l’incontro al ‘Priami’ con il Formigine. Sempre questa domenica (29 settembre) e sempre sul ‘Priami’, ci sarà spazio, dalle 10,30 in poi, per un raggruppamento ospitato dai Lions under 10 e per la prima amichevole della nuova annata degli under 18 del Granducato, contro i pari età dei Puma Bisenzio.

Le ‘Pecore Nere’ iscritte al campionato Old
Un martedì dal sapore del tutto speciale per i Lions Amaranto Livorno e, più in generale, per il movimento rugbistico toscano. Un martedì speciale, denso di emozioni. Nel corso dell’affollatissima conferenza stampa effettuata questa mattina all’interno della sala riunioni della casa circondariale livornese de ‘Le Sughere’, è stata ufficializzata una ‘meta’ che va ben al di là di risultati tecnici, di placcaggi, mischie e giocate alla mano. La ‘meta’ è relativa alla partecipazione della squadra dei detenuti dello stesso istituto penitenziario labronico al campionato regionale ‘Old’. Per la prima volta in Toscana, dunque, una formazione di atleti che stanno scontando una pena detentiva, sarà protagonista di un campionato federale. Si tratta di una conquista ‘storica’, raggiunta grazie al lavoro degli stessi Lions, che hanno lanciato cinque anni fa il progetto, dei tecnici amaranto Manrico Soriani e Michele Niccolai, che dal 2014 si prodigano settimanalmente per allenare la rappresentative dei detenuti, dalla sensibilità della direzione e dei dipendenti del carcere, che hanno sempre agevolato l’attività, dell’opera dell’Associazione Amatori Rugby Toscana, che lavora con rara abnegazione nell’ambito del rugby nel sociale, e del concreto interessamento del comitato toscano della Fir, che ha accolto la richiesta in merito e che – con varie deroghe al regolamento – ha permesso l’iscrizione della squadra in un proprio campionato ufficiale.
La prima partita in senso assoluto con punti in palio delle ‘Pecore Nere’ è fissata per il mese di novembre, nel match con gli Allupins, gli Old di Prato. Successivamente, partite con squadre Old di tutta la Toscana: con i Sorci Verdi (a dicembre), con lo Zoo Vasari (a gennaio), con i Ribolliti (a febbraio), con i Magnaorecchi (a marzo) e nell’ultimo turno (ad aprile), in un ‘derby cittadino’ del tutto particolare, con i Rino..Cerotti, la squadra degli Old dei Lions Amaranto Livorno. Tutte le gare della squadra dei detenuti del carcere livornese verranno disputate sul campo sportivo de ‘Le Sughere’. Un terreno dal fondo in sintetico che necessita di miglioramenti. “Ci attiveremo in merito,  ha annunciato il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone.
All’incontro con i giornalisti, oltre a Soriani e a Niccolai ed allo stesso Giannone, hanno partecipato, tra gli altri, il direttore dell’istituto de ‘Le Sughere’, Carlo Alberto Mazzerbo, il presidente del comitato toscano della Fir, Riccardo Bonaccorsi, il consigliere dello stesso comitato, Luca Sardelli, l’assessore al sociale del comune di Livorno, Andrea Raspanti, il garante dei detenuti, Giovanni De Peppo, in rappresentanza dell’Associazione Amatori Rugby Toscana Arienno Marconi e, per i Lions, il consigliere Fabio Bizzi e l’addetto stampa Fabio Giorgi. I giocatori delle Pecore Nere saranno tesserati Associazione Amatori Rugby Toscana.
Nel campionato Old potrebbero militare solo atleti che hanno già compiuto 35 anni: ci sarà, per alcuni elementi della squadra dei detenuti, una deroga. Le partite, viste le dimensioni del campo, piuttosto ridotte, saranno disputate con soli 13 elementi, con mischie prive dei flankers.

Per inviare comunicati stampa, informazioni, tabellini e commenti delle gare, foto, richieste di preventivi sui servizi forniti o altro 346.6194740 (Whatsapp) o info@dilettantitoscana.it

Categoria: Rugby
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