Sporting Cecina – Camaiore 0-2
SPORTING CECINA: Frongillo, Serini (39′st Pagliai), Salvini (31′st Rigoni), Biondi, Cosimi, Modica, Campisi, Della Varesina (35′st Righini), Fabbri, Pedroni, El Falahi (18′st Cosi). A disp.: Cappellini, Lorenzini, Zaccariello. All.: Brontolone
CAMAIORE: Pardini Al., Dalle Luche, Bugliani, Barbetti (39′st Paoli), Lari (1′st Bonuccelli), Contipelli, D’Alessandro (1′st Mariani), D’Antongiovanni, Soldani, Seghi, Da Prato (19′st Boni). A disp.: Pardini Fed., Costagli, Benedetti. All.: Pieri
ARBITRO: Cerbasi di Arezzo (Caroti di Pontedera e Rinaldi di Pisa)
RETI: 32′pt D’Antongiovanni, 30′st Bonuccelli
NOTE: Recupero pt 1′ – st 3′
L’ultimo spareggio dei dilettanti se lo aggiudica il Camaiore che esce fuori alla distanza, trascinato da D’Antongiovanni e regola con una rete per tempo uno Sporting Cecina partito bene ma calato alla distanza. Sicuramente la gara, per la qualità che ha espresso, è stata condizionata dal fatto che i versiliesi e i tirrenici sapevano che la vera finale per arrivare all’Eccellenza l’avevano disputata sette giorni fa rispettivamente contro Pratovecchio Stia e Chiantigiana. Lo testimonia il fatto che il signor Cerbasi della sezione di Arezzo ha mantenuto immacolato il suo taccuino.
Inizia meglio lo Sporting Cecina ma El Falahi non sa approfittare del regalo di Lari e liscia il pallone e permette al giocatore del Cecina di andare al tiro. Pardini si salva di piede. Sei minuti più tardi, in seguito a un tiro dalla bandierina termina alta la volèe di Compitelli. Al 15′ è ancora la formazione di Brontolone a farsi minacciosa: Fabbri verticalizza per El Falahi che deve fare i conti con la chiusura della retroguardia camaiorese, per l’occasione in maglia bianca e calzoncini blu. Intorno al 18′ la prima offensiva camaiorese ma sul centro di D’Antongiovanni Soldani non arriva venendo chiuso dal duo Cosimi-Salvini. Nell’azione successiva Pedroni, tutto solo davanti a Pardini, sbaglia l’impatto dopo che Serini gli aveva confezionato un pallone da spingere in porta. I ritmi rimangono blandi, in quandto le due formazioni sanno già che si tratta di uno spareggio pro-forma e si ritroveranno entrambe l’anno prossimo in Eccellenza. Altro regalo da parte del Camaiore al 24′: Compitelli legge male la traiettoria sul lancio dalla difesa da parte del Cecina, ma riesce a rimediare sul dialogo fra Pedroni ed El Falahi. Quasi a sorpresa al 32′ passa il Camaiore. Appoggio di D’Alessandro per Davide D’Antongiovanni, che dal semicerchio di ingresso dell’area di rigore lascia partire un destro secco che non dà scampo a Frongillo. Risponde subito il Cecina costringendo Dalle Luche ad allungare in angolo un pallone sul quale Pardini era stato costretto all’allungo. Nell’azione successiva è ancora il fantasista del Camaiore D’Antongiovanni ad appoggiare per Da Prato il quale da sinistra rientra sul destro ma il suo diagonale termina sopra la traversa. Nel finale della prima frazione Dalle Luche sbroglia una situazione nella propria area mettendo in angolo: Pardini si allunga e disinnesca il pericolo generato sottoporta.
Mister Pieri a inizio di ripresa modifica lo schieramento dei suoi togliendo Lari e D’Alessandro con Seghi portato al centro della difesa e con Mariani che occupa la stessa posizione che occupava D’Alessandro. Al posto di D’Alessandro a destra viene inserito Bonuccelli. In avvio di ripresa dopo un tentativo di Soldani sotto la traversa l’attaccante camaiorese offre un pallone d’oro a D’Antongiovanni che spara a colpo sicuro. Un grande intervento di Frongillo evita il raddoppio. Al 19′ i due attaccanti sono ancora protagonisti: in seguito a un tiro dalla bandierina Soldani prolunga di testa per D’Antongiovanni che sottomisura fallisce l’impatto e così il Cecina si salva. Al 28′ si libera bene ma chiude male Cosimi dello Sporting Cecina, anticipando di fatto il raddoppio del Camaiore che arriva con un sinistro dal limite di Bonuccelli, che termina all’angolo alto alla sinistra di Frongillo che nulla può.
A 10′ dalla fine il Cecina ha l’opportunità con Rigoni di riaprire l’incontro ma tutto solo davanti a Pardini anticipa l’uscita del portiere ma manda fuori. Subito dopo è Righini a sfiorare il palo alla destra dell’estremo versiliese. Al 38′ della ripresa D’Antongiovanni in area vede la sua soluzione rimpallata dalla retroguardia di casa così come non ha l’esito sperato il tentativo di Pedroni.

A fine partita soddisfatto l’allenatore del Camaiore Mirko Pieri: “È stata tutta un’altra gara rispetto a una settimana fa anche perché affrontata con un approccio diverso. Ci siamo allenato di meno, anche perché era fondamentale arrivare a questa gara perché voleva dire essere in Eccellenza. Quella di oggi era pur sempre una finale. Ho chiesto ai ragazzi di divertirsi, facendolo sempre attraverso l’impegno e mantenendo sempre quei principi di gioco che avevo chiesto sempre durante l’anno. E considerate che ci siamo presentati senza Tosi e Bertolli. Oggi a fare la differenza è stato D’Antongiovanni. Nessuno mette in discussione la sua carriera. Ha ancora voglia di impegnarsi ed è sempre un giocatore determinante”. Vi siete ripresi quello che avete lasciato in campionato? “Le favorite erano altre, su tutte Pietrasanta e Lampo, poi le cose nell’arco della stagione di modificano. Abbiamo chiuso il girone di andata quinti o sesti in classifica e abbiamo fatto un girone di ritorno impressionante. In un paio di gare avevamo la possibilità di sorpassare il Vorno, ma il loro successo è meritato. Sono stati in testa dalla prima giornata. Avevamo messo in preventivo i playoff che abbiamo raggiunto”. Per il futuro? “Non lo so – dice Pieri – Dateci tempo di festeggiare il ritorno in Eccellenza. La prossima settimana avrò un incontro con la società e vediamo le loro ambizioni e quelle dello staff”.
Antonio Brontolone, tecnico del Cecina è soddisfatto per il traguardo: “Credo che la gara di oggi sia lo specchio della nostra stagione – dice – Facciamo molta fatica a fare gol e anche nella gara di oggi lo abbiamo dimostrato. Nella prima mezz’ora abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a metterla dentro. La nostra è una squadra costruita sui cecinesi e siamo contenti dopo un anno di riportare il Cecina in Eccellenza. Il prossimo anno dovremo emigrare per i lavori di rifacimento all’impianto e giocheremo con molta probabilità a San Vincenzo. Ma come la gente ci è stata vicina nell’arco della stagione spero che ci dia una mano perché il Cecina rimanga in Eccellenza perché questo sarà il nostro obiettivo”. Rimarrà sulla panchina del Cecina? “Penso proprio di sì”.

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