Alessio Ferroni, ds del Cenaia, pesa le parole e la sua pacatezza è ficcante. Non occorre molto per capire quale sia il modo in cui ha costruito il Cenaia del prossimo anno.
Per come si viete mossi, volete evitare i rischi corsi nella passata stagione.
“Abbiamo portato avanti un progetto condiviso con il presidente Stefano Vannini e il direttore generale Alessio Pardini, ovvero quello di rafforzare la squadra nei punti chiave, in difesa e sulle corsie laterali, prendendo 4 o 5 giocatori di categoria”.
Stampa, Milianti, Balleri, Lelli e Marino. Un quintetto che non necessità di ulteriori presentazioni.
“Abbiniamo due cose fondamentali in questo sport, esperienza e qualità. E questa lo scorso anno per cosa mi hanno detto mancava”.
Dove siete andati a prendere Marino?
“In Puglia, ho lavorato con il figlio di Corvino ed è un attaccante che ho visto giocare a Lecce e a Foggia. Il rapporto con i Corvino quando sono arrivati a Firenze si è mantenuto ed è un attaccante che può fare la differenza”.
Marino accanto ad una certezza come Bruzzone, basta far arrivare i rifornimenti.
“Questa è una squadra che dovrà essere molto equilibrata. Gli ottimi rapporti con il Pisa e il Livorno hanno permesso gli arrivi di Landucci, Tammaro e Bachini. Quest’ultimo lo conoscevo, Tammaro arriva da sei anni trascorsi con la maglia del Pisa. Pensiamo, poi sapete meglio di me che è il campo a dare il vero giudizio, di aver creato il giusto mix per far parte di questo campionato. Partiamo a fari spenti, ma dobbiamo essere incisivi, il diktat societario è stato quello di non soffrire, cercando di fare una stagione senza patemi. Poi la palla è tonda, si può cambiare prospettiva, partiamo per un campionato tranquillo, poi come si dice l’appetito può venire mangiando”.
Come è nato il matrimonio tra lei e il Cenaia.
“Avevo altre due possibilità, mi aveva contattato Fabrizio Giovannini per portarmi al Valdinievole Montecatini e colgo l’occasione per ringraziarlo mentre a Viareggio ero stato avvicinato da Volpi”
Qual è il motivo che l’ha spinta ad accettare questa proposta?
“Dai primi colloqui, avevo intravisto una sorta di concretezza, un’estrema serietà. Ringrazio Alessio Pardini per la disponibilità, operiamo in piena sintonia. E poi mi hanno colpito le strutture. Qui ci sono due campi in cui ti puoi allenatore, o il Pennati o il campo affianco. Sicuramente ci sarà da migliorare, ci sarà da crescere ma ci sono le condizioni per fare calcio”.
In simbiosi anche sulla campagna acquisti?
“Tutte scelte condivise con Pardini, con il presidente e con l’allenatore Ciricosta sempre messo al corrente ei ogni situazione che si è presentata. Ne abbiamo parlato, valutando se rientrava nel budget che avevamo a disposizione. Siamo in 4 e operiamo a 360 gradi”.
Avete guardato più all’opportunità che si presentava o alla funzionalità della squadra?
“Abbiano sempre messo davanti le esigenze tecnico tattiche del mister”.
Qual è stata la trattativa più difficile?
“Sono stati tutti giocatori difficili da prendere perché avevano richieste in Eccellenza e in serie D: abbiamo dovuto lavorarci molto”.
Poi davanti alle proposte economiche anche gli angoli si smussano.
“Economicamente li abbiamo trattati bene, sono tutti ragazzi che dovranno con la loro esperienza portare un certo tipo di mentalità, per far crescere i giovani sotto questo aspetto”.
Ma un vecchio può dare nell’immediato, poi magari tra un anno va da un’altra parte.
“La parola vecchio non mi piace, per me un calciatore è esperto, ed è l’esperienzza che manca ai giovani. Per creare una compagine, tosta, cattiva, equilibrata”.
Qual è l’idea di gioco di Ciricosta?
“Un 4-3-3 modificabile in base alle risposte fornite dalla squadra”.
Con i punti cardini già collocati. Milianti, Signorini, Stampa dietro, Lelli, Balleri, Fabbrini, in mezzo Bruzzone, Marino e gli altri a giocarsi le maglie
“Dietro ci sono Landucci e Cecchetti validi come esterni, Berti è un altro elemento valido, Ciocia è un attaccante di 1 metro e 98 centimetri e dovremo sfruttarlo per le caratteristiche che ha”.
Le prime verifiche come sono state?
“Siamo stati sconfitti dalla Lastrigiana per 2-0 andando bene nei primi 20 minuti, un test che è stato sostenuto dopo 5 giorni di preparazione, la vigilia di Ferragosto abbiamo pareggiato 2-2 con i Colli Marittimi, dopo abbiamo dato vita ad un bel primo tempo, vedendo i primi dettami con buone situazioni d’affinità in difesa e a centrocampo. Il lavoro prosegue con vista primo settembre, in modo da arrivare al 60 per cento della condizione”.
Esordio in Coppa in casa della Pro Livorno.
“Speriamo di far bene davanti ad una squadra importante”.
Che Eccellenza sarà?
“Un campionato dove c’è la Massese che è una squadra importante e 3 o 4 pronte a far bene, lo scorso anno c’erano Grosseto, Fucecchio e Cuoiopelli. Questo è molto più equilibrato, è un campionato che è migliorato, i valori si sono alzati, dove occorrerà aver la capacità di soffrire”.
In quale fila di partenza collochiamo il Cenaia.
“Partiamo in sordina, se fosse un Gran Premio noi abbiamo il muletto e partiamo in ultima fila”.
Un vantaggio per Ciricosta, lo scorso anno arrivò a campionato in corso ed ora ha le redini dall’inizio.
“Abbiamo voluto ottimizzare quello che aveva fatto. Non lo conoscevo, volevo portarlo con me a Piombino, è un professionista, una persona seria, mi auguro che tutto vada bene. Mi piace”.
Per centrare l’ottava salvezza consecutiva in Eccellenza, che da queste parti vale uno scudetto.

La rosa del Cenaia
Portieri: Alberto Serafini, Bryan Guidetti classe 01
Difensori: Mark Borboryo, Giacomo Signorini, Nicola Berti classe 00 dal San Marco Avenza, Simone Cecchetti, Alessandro Landucci classe 01 dal Pisa Berretti, Lorenzo Neri classe 00, Samuele Stampa dalla Colligiana, Dario Milianti dalla Colligiana, Dario Tammaro 02 dalla Beretti Pisa
Centrocampisti: Matteo Balleri dall’Armando Picchi, Giacomo Fabbrini, Giorgio Bachini classe 02 dal Livorno Primavera, Nico Lelli dal Fratres Perignano
Attaccanti: Tiziano Bruzzone, Marco Girolami classe 01, Alessandro Ciocia classe 00 dal Viareggio, Michele Marino Pio dal Vultur Rionero, Francesco Arrighi classe 99

Organigramma societario
Presidente: Stefano Vannini
Direttore generale: Alessio Pardini
Direttore sportivo: Alessio Ferroni

Staff tecnico
Allenatore: Franco Ciricosta
Allenatore in seconda: Claudio Amedei
Preparatore dei portieri: Federico Bottoni

Prossime amichevoli
21 agosto alle 16,30 Armando Picchi-S.C. Cenaia
24 agosto alle 18 Urbino Taccola-S.C. Cenaia
29 agosto in via d’allestimento gara amichevole con la Primavera Livorno

 

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Categoria: Eccellenza
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